Glossario

Aerazione confortevole

Il termine aerazione controllata non è regolato da norme. Con questo termine s'intende un impianto di aerazione di alta qualità provvisto di recupero di calore. Un'aerazione controllata è energeticamente efficiente e soddisfa standard elevati concernenti rumore, correnti d'aria e temperatura.

Aerazione: aria esterna, immissione, aspirazione, espulsione

Nel caso di un'aerazione controllata si definiscono quattro categorie di flussi d'aria: con aria esterna s'intende il flusso d'aria esterna aspirata fino al ventilatore d'immissione, con immissione s'intende il flusso dal ventilatore al locale, con aspirazione il flusso d'aria dal locale al ventilatore d'aspirazione e con espulsione quella dal ventilatore verso l'esterno.

Ammodernamento

Con ammodernamento di un edificio s'intende l'adattamento dello stesso ad uno standard contemporaneo, indipendentemente dal tipo di utilizzo. Interventi di ammodernamento edilizio aumentano il valore dell'edificio. Provvedimenti di ammodernamento energeticamente efficaci implicano interventi relativamente importanti sull'edificio. Semplici ritocchi superficiali non sono un buon punto di partenza.

Apporti termici interni

Calore che viene generato all'interno dello spazio riscaldato durante un periodo di calcolo (mese o anno) indipendentemente dal sistema di riscaldamento, in rapporto alla superficie di riferimento energertico ( in MJ/m2). Gli apporti termici interni sono originati dalla dissipazione termica di persone e apparecchi.

Categoria dell'edifico (SIA)

Categorie di edifici, per le quali la SIA ha definito dei valori standard d’utilizzo e delle esigenze relative al fabbisogno termico per riscaldamento. Abitazione monofamiliare, abitazione plurifamiliare, amministrazione e scuole sono esempi importanti di queste categorie.

Certificato Energetico Cantonale degli Edifici CECE

Il CECE è il „Certificato Energetico Cantonale degli Edifici“. Esso attesta il fabbisogno energetico di un edificio necessario per un utilizzo standard. Tale fabbisogno energetico viene distinto in sette classi da A a G ed indicato per mezzo di un’etichetta energetica. Il CECE permette una valutazione della qualità energetica, il che comporta una maggiore trasparenza riguardo a costi energetici e comfort nell’acquisto e nell’affitto di edifici. Inoltre, il CECE segnala il potenziale di miglioramento energetico della tecnica e degli involucri degli edifici, quindi in modo simile ad un concetto energetico di base, ed offre la base per la pianificazione di misure di miglioramento costruttive e tecniche. Lo strumento CECE è limitato alle abitazioni mono- e plurifamiliari, edifici amministrativi semplici ed edifici scolastici.

Effetto serra

Vapore acqueo, CO2, metano, protossido d'azoto, clorofluorocarburi (CFC) e altri gas nell'atmosfera sono responsabili dell'effetto serra. Come il tetto vetrato di una serra, l'atmosfera terrestre è trasparente alla radiazione solare visibile, non però alle radiazioni termiche emesse della terra (e dagli strati bassi e caldi dell'atmosfera) sotto forma di radiazione infrarossa. Senza l'effetto serra la temperatura media sulla terra sarebbe di 18°C. Le emissioni di gas ad effetto serra causate dall'uomo, soprattutto CO2, accrescono l'effetto serra naturale contribuendo ad un aumento innaturale della temperatura.

Energia finale

Il termine energia finale definisce la frazione di energia primaria effettivamente disponibile al consumatore dopo la detrazione delle perdite per il trasporto e le perdite per la trasformazione. Sono forme di energia finale per es. l'olio combustibile da riscaldamento nel serbatoio o la corrente elettrica dalla presa.

Energia grigia

Con energia grigia s'intende l'energia totale (cumulativa) utilizzata per la produzione di un prodotto finito o per rendere disponibile un servizio. Vengono computati tutti i processi ausiliari e precedenti la produzione, dall'estrazione della materia prima, al trasporto, alla lavorazione, alla produzione finale. Nel caso di un edificio, l'energia grigia è l'energia totale cumulativa necessaria per la costruzione e la demolizione di un edificio, includendo l'energia cumulativa necessaria per eventuali lavori di sostituzione degli elementi che hanno raggiunto la loro durata di vita. L'energia grigia dovrebbe essere documentata, presupponendo un durata di vita media dell'edificio e dei singoli elementi, per mezzo di una quantità d'energia per m2 e per anno. Non è da considerare energia grigia l'energia necessaria per i lavori di manutenzione o per il funzionamento degli impianti .

Energia primaria

Con energia primaria s'intendono fonti d'energia naturale che non hanno subito ancora alcun processo di lavorazione o trasformazione. L'energia primaria è disponibile in forme diverse, come per es. energia fossile (petrolio greggio, gas naturale, carbone, ecc.) o energia rinnovabile (radiazione solare, forza idrica, energia eolica, biomassa, ecc.).

Energia utile

Con energia utile s'intende l'energia che è direttamente a disposizione del consumatore, per es. calore o luce. Nell'edificio si attinge energia utile sotto forma di calore nel locale, luce, acqua calda sanitaria, onde sonore (musica) o lavoro meccanico (per es. con un frullatore).

Esigenze puntuali e esigenze globali (SIA)

La Norma SIA 380/1 prevede due modi di certificare la qualità energetica dell'involucro di un edificio. Nel primo caso ogni singolo elemento costruttivo dell’involucro deve soddisfare le esigenze puntuali (in pratica si tratta dei valori limite o mirati dei coefficienti di trasmissione termica dei singoli elementi costruttivi). Nel secondo caso deve essere soddisfatto il criterio delle esigenze globali dell'edificio (in pratica i valori limite o mirati del fabbisogno termico per il riscaldamento dell'edificio). La certificazione del rispetto delle esigenze puntuali è più facile perchè non rende necessario il calcolo del fabbisogno termico. Spesso però solo la certificazione globale permette un margine di manovra sufficiente per una progettazione basata su soluzioni economicamente sostenibili.

Fabbisogno energetico per il riscaldamento

Il fabbisogno energetico per il riscaldamento è la quantità di energia che deve essere fornita annualmente al sistema di riscaldamento per coprire il fabbisogno termico per il riscaldamento (in rapporto alla superficie di riferimento energetico; in MJ/m2). Esso è composto dal fabbisogno termico per il riscaldamento e dalle perdite tecniche dell’impianto per la generazione, l’accumulo e la distribuzione del calore.

Fabbisogno energetico per la produzione di acqua calda (indice energetico dell’acqua calda)

Il fabbisogno energetico per la produzione di acqua calda è la quantità di energia fornita che deve essere immessa annualmente per coprire il fabbisogno termico per la produzione di acqua calda (riferito alla superficie di riferimento energetico, in MJ/m2). Esso è composto dal fabbisogno termico per la produzione di acqua calda, dalle perdite per la produzione, l’accumulo, la distribuzione dell’acqua calda (incluso il mantenimento della temperatura delle condotte) e dalle perdite d’espulsione. Secondo la raccomandazione SIA 180/4 il fabbisogno energetico per la produzione di acqua calda viene anche definito come indice energetico dell’acqua calda.

Fabbisogno termico per il riscaldamento

Il fabbisogno termico per il riscaldamento definisce la quantità di calore che deve essere fornita allo spazio riscaldato durante un periodo di calcolo (mese o anno) per mantenere la temperatura richiesta, in rapporto alla superficie di riferimento energetico (in MJ/m2). Risulta dalle perdite termiche di trasmissione e ventilazione, dedotti gli apporti termici utilizzati.

Fattore dell'involucro (dell'edificio)

Il fattore dell'involucro è il rapporto tra la superficie dell'involucro dell'edificio riscaldato e la superficie di riferimento energetico. Esso caratterizza la forma e la dimensione dell'edificio. Dal punto di vista energetico il fattore dell'involucro è una grandezza importante. Infatti più compatto è l'edificio e minore risulta il fattore dell'involucro e dunque minori sono le perdite energetiche per m2 di superficie di riferimento energetico (a parità di qualità energetica dell'involucro).

Fotovoltaico (impianto)

Le celle fotovoltaiche trasformano la luce solare direttamente in energia elettrica per mezzo di moderne cellule solari. Queste sono composte da due strati di silicio dalle differenti caratteristiche elettriche. L'esposizione alla luce solare genera un campo elettrico all'interfaccia tra gli strati, da cui si può ricavare direttamente corrente elettrica.

Grado di rendimento

Il grado di rendimento di un impianto (per es. riscaldamento) è la frazione media di energia utile resa disponibile (fabbisogno termico) rispetto all'energia fornita (potere calorifico x consumo combustibile) durante un periodo di calcolo (mese o anno).

Indice energetico e indice energetico ponderato

L'indice energetico è la grandezza che rappresenta l'energia netta fornita ad un edificio in un anno in rapporto alla superficie di riferimento energetico (in MJ/m2). Nel caso più semplice corrisponde alla somma dell'energia finale fornita. Normalmente però, per il calcolo dell'indice energetico, l'energia finale viene ponderata a seconda del vettore energetico uitilizzato (fossile, energia rinnovabile o elettrica). In questo caso si parla di indice energetico ponderato. Per la certificazione Minergie, per es. l'elettricità viene ponderata con un fattore 2 rispetto all'olio da riscaldamento, mentre il consumo d'energia solare, avendo un fattore di ponderazione 0, non contribuisce all'indice energetico. La SIA utilizza dei fattori d'energia primaria per la ponderazione.

Modelli di prescrizione energetica dei cantoni (MoPEC)

Il MoPEC è un catalogo di prescrizioni riguardo il risparmio energetico nell'edilizia, con esigenze energetiche specifiche per gli edifici nuovi e i rinnovamenti. Scopo della raccolta di prescrizioni è promuovere l'armonizzazione delle esigenze in materia a livello svizzero. Ai Cantoni è data la facoltà di riprendere dei moduli MoPEC nelle proprie prescrizioni. www.endk.ch

Moduli Minergie

I moduli MINERGIE® sono parti costruttive selezionate e dotate di certificazione di qualità MINERGIE®. Si tratta di elementi MINERGIE® per la casa: una casa realizzata coerentemente con moduli MINERGIE® soddisfa i requisiti dello standard MINERGIE® per l'involucro dell'edificio. Il sistema di costruzione a moduli MINERGIE® offre, oltre alla verifica di sistema e a soluzioni standard, una possibilità sulla strada per l'ottenimento dell'etichetta – l'impiego di moduli MINERGIE® non è naturalmente obbligatorio.

Partner specializzati Minergie

I partner specializzati MINERGIE® aiutano i committenti delle costruzioni e gli investitori nella realizzazione di progetti MINERGIE®. I partner specializzati MINERGIE® sono imprese attive nel settore della pianificazione o dell'esecuzione delle costruzioni, che possono dimostrare di aver costruito o rinnovato almeno due edifici secondo le norme MINERGIE®. Invece dei necessari edifici come referenza, le aziende di pianificazione e di esecuzione delle costruzioni possono ottenere il titolo di partner specializzato MINERGIE® anche grazie alla loro esperienza professionale e dopo aver frequentato con successo un adeguato corso di specializzazione MINERGIE®.

Perdita termica per trasmissione

Calore che viene ceduto per trasmissione, attraverso gli elementi costruttivi dell'involucro, dallo spazio riscaldato dall'aria esterna. Riferito ad un periodo di calcolo (mese o anno) e alla superficie di riferimento energetico (MJ/m2). Le perdite termiche per trasmissione possono essere ridotte con un buon isolamento termico.

Perdite termiche per ventilazione

Calore che viene trasmesso tramite ricambio d'aria dallo spazio riscaldato all'aria esterna indipendentemente dal sistema di riscaldamento. Riferito ad un periodo di calcolo (mese o anno) e alla alla superficie di riferimento energetico (in MJ/m2). Con l'istallazione di una ventilazione controllata con recupero di calore è possibile ridurre le perdite termiche per ventilazione.

Ponte termico

I ponti termici sono punti deboli dell'involucro termico dell'edificio attraverso i quali relativamente tanto calore si disperde verso l'esterno. Si riscontrano per es. nei raccordi costruttivi (serramenti) o negli elementi costruttivi costituiti da materiali caratterizzati da una buona trasmissione termica.

Ricambio d'aria

Con ricambio d'aria s'intende la quantità d'aria ricambiata in un locale chiuso. Il tasso di ricambio d'aria (1/h) indica quante volte viene sostituito completamente il volume d'aria del locale in un'ora.

Sfruttamento dell'energia solare (attivo e passivo)

Con sfruttamento attivo di energia solare, s'intende l'uso di impianti per la produzione d'acqua calda (solare termico) o impianti per la produzione d'elettricità (fotovoltaico). Si parla di sfruttamento solare passivo, quando una parte dell'apporto solare termico attraverso le vetrate contribuisce al riscaldamento dell'edificio. L'entità di questo apporto dipende dalla capacità (massa) termica interna e dalle superfici termicamente attivabili dell'edificio; in questo senso elementi costruttivi in calcestruzzo senza rivestimento sono particolarmente adatti.

Standard Minergie

Gli standard Minergie, Minergie-P, Minergie-Eco e Minergie-P-Eco garantiscono comfort abitativo, efficienza energetica ed economicità. In termini di efficienza energetica Minergie rappresenta lo standard base, Minergie-P la variante altamente efficiente. Il complemento Eco è conferito ad edifici Minergie e Minergie-P per i quali si è tenuto conto anche degli aspetti legati all'ecologia nella costruzione e alla salute.

Superficie di riferimento energetico

Somma di tutte le superfici piane inferiori e superiori al livello del terreno, che si trovano all’interno dell’involucro termico dell’edificio e che per il loro utilizzo devono essere riscaldate o climatizzate. Superfici del piano con un'altezza con luce libera minore di 1,0 m non vengono conteggiate nella superficie di riferimento energetico.

TABS (sistema radiante ad attivazione di massa)

Utilizzo standard (SIA)
Valore G: Fattore di trasmissione energetica

Il fattore di trasmissione energetica di un elemento costruttivo trasparente è la grandezza che descrive la trasmissione totale di energia solare attraverso una vetrata. Definisce la frazione d'energia dell'irradiamento solare totale che penetra nell'edificio attraverso il vetro. Il valore g è importante per il bilancio termico dei vetri sia in inverno, quando gli apporti solari sono richiesti, che in estate, quando (in assenza di ombreggiamento) l'apporto termico solare non è gradito.

Valore U: coefficiente di trasmissione termica

Il valore U (coefficiente di trasmissione termica) quantifica la perdita termica per trasmissione attraverso un elemento costruttivo, in Watt per m2 di superficie e per grado di differenza di temperatura tra parte calda e parte fredda dell'elemento (W/m2K).

Valori limite e valori mirati (SIA)

SIA definisce esigenze energetiche per mezzo di valori limite o mirati. In un caso i valori si rifanno al coefficiente di trasmissione termica dei singoli elementi (esigenze puntuali), nell'altro al fabbisogno termico per il riscaldamento dell'edificio intero (esigenze globali). I valori limite sono da interpretare come delle richieste minime che, allo stato attuale della tecnica, sono facilmente raggiungibili ed economicamente sostenibili. I valori mirati sono dei limiti che possono essere raggiunti per mezzo di una giusta combinazione di elementi costruttivi energeticamente validi. In molti casi possono essere anche superati (in senso positivo) applicando tecnologie comprovate, tenendo però conto che la fattibilità e l'economicità vanno valutate caso per caso.

Vettore energetico

I vettori energetici come per es. olio da riscaldamento, gas naturale, pellet di legna ed elettricità, producono grazie alla loro trasformazione (per es. combustione) energia utilizzabile tecnicamente.