Studio dell’Ufficio federale dell’energia UFE – Dimostrata la bontà di Minergie

Minergie è sinonimo di comfort, qualità e bassi costi energetici. Uno studio pubblicato dall’Ufficio federale dell’energia il 24 marzo 2016 conferma quest’affermazione e fornisce ulteriori interessanti risultati.

Quattro committenti su cinque costruirebbero nuovamente secondo lo standard Minergie scelto, solo pochi invece non edificherebbero più seguendo Minergie. Le motivazioni a favore di Minergie sono i bassi costi d’esercizio, le riflessioni a livello ambientale, la maggiore qualità e il mantenimento del valore immobiliare nel tempo.

I risultati dello studio dell’UFE dimostrano come il consumo di energia per case monofamiliari realizzate secondo un qualsiasi standard Minergie sia inferiore al fabbisogno di energia calcolato. Per le ristrutturazioni e i nuovi edifici realizzati secondo standard Minergie-P, i valori di progetto sono rispettati o i consumi sono addirittura inferiori, a dipendenza della categoria d’utilizzo dell’edificio. Solamente nel caso di edifici Minergie plurifamiliari e amministrativi riscaldati con energia fossile i costi d’esercizio sono risultati superiori ai valori di progetto. Nel caso di edifici plurifamiliari e amministrativi realizzati secondo il requisito minimo di legge, il valore di progetto è superato anche nel caso di un riscaldamento con pompa di calore, in alcuni casi anche di molto.

Le spiegazioni per il superamento dei valori di progetto sono molteplici; lo studio a tal proposito non fornisce indicazioni solide. I fattori che maggiormente influenzano il consumo sembrano essere il comportamento dell’utente, la densità d’occupazione e la non ottimale gestione dell’esercizio della tecnica impiantistica. Dallo studio emerge inoltre come gli utenti di edifici Minergie abbiano un comportamento energeticamente più efficiente rispetto a chi abita in edifici tradizionali, grazie alle maggiori informazioni ricevute e alla sensibilità nei confronti dei temi energetici.

Il 50% del fabbisogno di energia in edifici Minergie ben isolati termicamente è destinato alla produzione di acqua calda sanitaria. Maggiore è il numero di inquilini, più sovente e a lungo essi fanno la doccia o il bagno, maggiore è il consumo effettivo di energia. Considerando che al momento della certificazione Minergie il numero esatto di utenti di un edificio non è in pratica conosciuto, il metodo di calcolo si basa su valori medi consolidati, riportati nelle norme SIA. Particolarmente sensibili a tal proposito sono le ipotesi riguardo all’occupazione media dell’edificio e le temperature interne dei locali. Proprio in edifici Minergie molto efficienti energeticamente, un aumento della temperatura interna per esempio da 20°C a 22°C causa un maggior consumo di energia significativo.

Minergie sta attualmente rielaborando i tre noti standard per edifici (Minergie base, Minergie-P e Minergie-A) e per l’inizio del 2017 vi saranno sostanziali novità. Inoltre sono in fase di sviluppo prodotti per una più incisiva garanzia della qualità nella fase costruttiva e un’ottimizzazione dell’esercizio. Maggiori informazioni a riguardo saranno comunicate durante l’Assemblea Generale dell’Associazione che si terrà il 16 giugno 2016 a Friborgo e rispettivamente sul sito web www.minergie.ch.