23. marzo 2026

5 domande su Minergie-Zero-Netto

Il Direttore di Minergie, Andreas Meyer Primavesi, racconta in un'intervista del lancio di Minergie-Zero-Netto, del nuovo standard e delle motivazioni alla base di questa iniziativa.

Andreas Meyer Primavesi, il 12 marzo Minergie ha lanciato Minergie-Zero-Netto. Perché?
Se vogliamo raggiungere l’obiettivo Zero Netto 2050 come Paese, dobbiamo fare il passo successivo anche a livello di edifici. Dopo una lunga fase di progetto che ha coinvolto molte parti interessate, abbiamo trovato una soluzione sostenibile. L’obiettivo è costruire e gestire un edificio senza contribuire all’ulteriore riscaldamento del pianeta.

Può descrivere brevemente Minergie-Zero-Netto?
Un edificio Minergie-Zero-Netto è un edificio di nuova costruzione o risanato che, nel corso del suo ciclo di vita definito di 60 anni, genera il minor numero possibile di emissioni di gas a effetto serra (EGES) sia nella fase di costruzione che in quella di esercizio. Una volta conteggiato il carbonio stoccato nell'edificio, le emissioni che ancora restano devono essere equilibrate utilizzando certificati di emissioni negative certificati, in modo da raggiungere un bilancio netto pari a zero.

All’evento di lancio ha parlato di tre fasi: che significato hanno?
Il prodotto segue un approccio in tre fasi che inizia già nella fase di ideazione del progetto:

  • Nella prima fase si tratta di evitare la CO2 – ovvero ridurre le emissioni dove possibile.
  • Nella seconda fase si tratta di stoccare - la CO₂ viene depositata nell'edificio per 60 anni o più.
  • E nella terza fase, le emissioni che ancora restano vengono equilibrate da certificati di emissioni negative verificati – per secoli o millenni.

Dopo l’acquisto dei relativi certificati di emissioni negative, viene rilasciato il certificato Minergie-Zero-Netto. L’edificio avrà quindi un bilancio a emissioni zero di CO2 per i prossimi 60 anni di esercizio.

      Cosa sono i certificati di emissioni negative?
      I certificati di emissioni negative si basano sulle tecnologie a emissioni negative (NET), che sottraggono la CO₂ dall'atmosfera e la stoccano in modo permanente. Mentre i certificati derivanti dai progetti di compensazione garantiscono una riduzione delle emissioni di CO₂, le NET funzionano al contrario: garantiscono un'effettiva rimozione della CO₂ dall'aria. Al momento prevediamo un costo di circa 250 franchi per tonnellata di CO2. Questi fondi vengono investiti direttamente in tecnologie che rimuovono la CO₂ dall'atmosfera in modo efficace e duraturo.

      Quanti edifici Minergie raggiungeranno il nuovo standard?
      Lo standard pone requisiti elevati in materia di riduzione delle emissioni di CO2 – per le nuove costruzioni deve essere raggiunto lo standard Minergie-P/-A-ECO – e requisiti particolarmente elevati per quanto riguarda le emissioni grigie (valore limite 1 del complemento ECO). A ciò si aggiungono i costi supplementari per l’equilibramento con le NET. Prevediamo quindi che nei prossimi anni solo una ventina di edifici raggiungeranno questo standard.

      Link al Regolamento