Un quartiere sostenibile e confortevole a Massagno

Complesso residenziale certificato Minergie-P-ECO in via Lepori a Massagno

“Un grande vantaggio di cui può godere l’utente di un edificio realizzato con lo standard Minergie-P-ECO riguarda il benessere fisico”.

Remo Leuzinger, Architetto

Il progetto in breve

La Residenza Radice è stata progettata dall’architetto Remo Leuzinger ed è composta da tre stabili per un totale di 167 appartamenti. La nuova edificazione, oltre a proporre un’architettura moderna e di design, si distingue per la sua certificazione secondo lo standard Minergie-P-ECO, garantendo ottime prestazioni energetiche, benessere termico, qualità in termini di aria interna e illuminazione naturale.

La struttura dell’edificio è in calcestruzzo armato, le facciate e le lame tra gli appartamenti sono gli elementi portanti verticali, e il corpo scale funge da elemento stabilizzante.

Le facciate sono di tipo ventilato ed il loro rivestimento esterno è composto di piastrelle di ceramica su un supporto rigido e fasce marcapiano in elementi di cemento: questo permette di garantire un’elevata solidità e qualità estetica dell’edifico, permettendo di beneficiare di costi di manutenzione contenuti. I serramenti sono in legno (interno) e alluminio (esterno), mentre i parapetti sono in acciaio.

Gli interni sono caratterizzati da materiali naturali che, oltre a donare una piacevole sensazione all’inquilino che vi abita, garantiscono un ambiente più sano eliminando totalmente il rilascio di sostanze dannose nell’aria.

(fonte: espazium.ch, “Edi­fi­ci re­si­den­zia­li, Mas­sa­gno” di Andrea Roscetti)

La certificazione Minergie-P-ECO

Minergie-P designa edifici a bassissimo consumo energetico e soddisfa esigenze massime in termini di qualità, comfort ed energia, questo grazie soprattutto ad un involucro edilizio ottimale.

Il complemento ECO integra i tre standard di costruzione Minergie, con i temi della salute e dell’ecologia nella costruzione. Gli edifici certificati ECO, infatti, garantiscono che vengano utilizzati solo sistemi e materiali compatibili con la costruzione sostenibile.

Domande per l’architetto Remo Leuzinger

  1. Quali vantaggi offre lo standard di costruzione Minergie-P-ECO dal suo punto di vista?
    Il primo vantaggio che offre questo standard è senz’altro l’elevata efficienza energetica, grazie alla quale è possibile ottenere un risparmio economico e allo stesso tempo ridurre l’inquinamento causato dalla produzione di energia.

    L’inquinamento viene drasticamente ridotto anche attraverso il controllo di tutti i materiali che vengono utilizzati per la realizzazione dell’edificio, preferendo quelli con una minore energia grigia.

    Un grande vantaggio di cui può godere l’utente di un edificio realizzato con questo standard riguarda inoltre il benessere fisico: durante la progettazione si devono considerare per esempio vari aspetti legati all’illuminazione degli ambienti, la protezione dai rumori, la scelta di materiali che non emettono sostanze nocive, la riduzione delle radiazioni elettromagnetiche e tanti altri fattori che concorrono ad ottenere ambienti abitativi e di lavoro sani.
  2. Quali sono state le sfide più grandi che ha dovuto affrontare durante il progetto?
    La prima sfida da affrontare in un progetto di queste dimensioni è quella di realizzare un edificio compatto, che riduca al minimo le dispersioni termiche, conciliando questo aspetto con l’impostazione planivolumetrica e architettonica in modo che l’edificazione si relazioni con il territorio circostante senza risultare fuori scala rispetto al contesto urbano.

    Il fatto che tutti i materiali impiegati debbano essere analizzati per valutarne l’idoneità comporta per il progettista una ricerca e uno studio costante, ma richiede naturalmente un dispendio maggiore di tempo.

    Anche la gestione dell’impiantistica è una tematica importante che richiede un’attenzione particolare: rispetto a edifici con standard energetico inferiore, infatti, sono presenti un numero maggiore di impianti che devono essere coordinati tra di loro.
  3. Quali sono i consigli per la costruzione di un edificio Minergie-P-ECO?
    Se ci si vuole approcciare a questo standard è consigliabile farlo dal principio. L’impostazione del progetto è fondamentale per poter gestire nelle fasi successive vari aspetti legati all’isolamento, all’impiantistica, all’illuminazione, al rumore ecc.

    Il committente deve essere ben informato, coinvolto e consapevole del fatto che alcune scelte che si prenderanno saranno inevitabilmente influenzate dalle richieste di Minergie. Questo non significa subire delle limitazioni, ma essere coerenti con la scelta di realizzare un edificio ecologico e ad alto standard energetico.

Cosa dice la committenza?

La sostenibilità è un aspetto centrale per Swiss Life sia nella realizzazione di nuovi edifici, che nelle ristrutturazioni come nella manutenzione degli stessi.

Come committente riteniamo che sia un dovere essere sempre un passo in avanti. Con la nuova ubicazione di Massagno si è voluto andare proprio in questa direzione. Infatti, si è realizzato il primo progetto abitativo della Swiss Life in Ticino che rispondesse pienamente ai criteri di Minergie-P-ECO. Inizialmente siamo stati accolti con un certo scetticismo, che però con il tempo si è trasformato in entusiasmo da parte di tutti i partecipanti al progetto. È stata un'esperienza unica.

Un aspetto importante del progetto è stato rivolto all’uso efficiente delle risorse esistenti. Densificando gli spazi abitativi si è riuscito a salvaguardare l’esistente spazio verde. In questo senso l’idea della sostenibilità di Swiss Life si è incontrata perfettamente con il concetto di Minergie P-ECO.

L’edificio a colpo d’occhio

Anno di costruzione

2020

Superficie di riferimento energetico

Abitazione collettiva: 18’864 m2

Produzione propria di energia elettrica

Sì, impianto fotovoltaico da 113.1 kWp

Riscaldamento

Pompa di calore aria-acqua e caldaie a gas a condensazione di supporto

Fotografie: Livit SA